10 Set Inaugurata a Mercatello la nuova Struttura Sportiva: un progetto della Oytis Srl per lo sport, l’inclusione e la sostenibilità
Oggi è un giorno importante per il quartiere di Mercatello e per l’intera città di Salerno: è stata inaugurata la nuova struttura sportiva polifunzionale che, da progetto sulla carta, prende finalmente vita come spazio concreto di sport, aggregazione e crescita per la comunità. Un traguardo che riempie di orgoglio anche noi di Oytis Srl, che abbiamo curato la progettazione architettonica, strutturale e impiantistica dell’opera.
Un’idea nata per rispondere a un bisogno reale
Il progetto nasce nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2.3, Investimento 3.1 “Sport e inclusione sociale”, su iniziativa del Comune di Salerno in qualità di ente attuatore. Mercatello è uno dei quartieri più popolosi e dinamici della città, ma fino a oggi privo di un impianto sportivo capace di rispondere alle esigenze di una comunità in crescita. Da qui l’obiettivo che ci siamo posti fin dal principio: realizzare non un semplice palazzetto, ma un luogo aperto e accessibile, dove lo sport diventasse motore di benessere fisico, crescita personale e coesione sociale.
Il percorso è stato lungo e articolato: dalla convenzione firmata il 15 giugno 2023, alla conclusione del progetto esecutivo il 15 luglio dello stesso anno, fino al completamento dei lavori nel settembre 2026 — non un intervento di ristrutturazione, ma un edificio interamente nuovo, costruito da zero.
Il concept architettonico: dialogo tra edificio, città e natura
L’architettura della nuova struttura si fonda su pochi principi chiari ma solidi: integrazione urbana, flessibilità funzionale, efficienza energetica, uso di materiali naturali e piena accessibilità. Il linguaggio compositivo è definito dall’andamento della copertura a due falde del Blocco A, che ospita il palazzetto e la tribuna, in dialogo con il più contenuto Blocco B, destinato a spogliatoi, servizi e locali tecnici.
Il risultato è un edificio che non si impone sul contesto, ma lo attraversa: si inserisce nel tessuto urbano esistente creando una nuova centralità per il quartiere, in continuità tra spazi interni, aree sportive e verde pubblico.
I numeri del progetto
SUPERFICIE LOTTO ca. 3.500 mq | SUPERFICIE COPERTA ca. 2.000 mq |
VOLUME DI PROGETTO ca. 10.500 mc | PALESTRA POLIVALENTE ca. 800 mq |
SPAZI DI SERVIZIO E SPOGLIATOI ca. 400 mq | AREE ESTERNE ca. 1.500 mq |
Lo spazio della palestra è pensato per essere realmente flessibile: campo da pallavolo, tatami per arti marziali e spazio per la danza artistica possono alternarsi, rendendo l’impianto adatto a discipline sportive diverse così come a eventi di aggregazione sociale, con una capienza fino a 250 persone.
Un progetto sviluppato in metodologia BIM
L’intero processo progettuale è stato sviluppato attraverso la metodologia BIM (Building Information Modeling), integrando in un unico modello digitale gli aspetti architettonici, strutturali e impiantistici. Un approccio che ci ha permesso di coordinare le diverse discipline, verificare le interferenze in fase preventiva, ottimizzare le soluzioni costruttive e garantire coerenza e controllo lungo tutto l’iter, dalla progettazione al cantiere.
Struttura e impianti: sostenibilità come scelta di fondo
Sul piano strutturale, l’edificio combina legno lamellare (travi a sezione variabile), pareti strutturali in XLAM, setti e platea in cemento armato: una scelta che coniuga prestazioni, rapidità di realizzazione e basso impatto ambientale.
Sul fronte impiantistico, la struttura è dotata di:
- impianto fotovoltaico da 70 kW
- impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria
- climatizzazione a pompe di calore
- impianto domotico per la gestione integrata dell’edificio
- sistema di recupero delle acque meteoriche con vasca di accumulo da 15 mc
- canalizzazioni con pannelli in lana di vetro e tubazioni metalliche microforate
L’insieme di queste soluzioni ha permesso di raggiungere la Classe energetica A4, in coerenza con lo standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) e con il principio DNSH (Do No Significant Harm), a conferma di un progetto pensato per durare nel tempo riducendo al minimo consumi ed emissioni.
Un investimento per la comunità di oggi e di domani
Sport, sociale, aggregazione, formazione: sono queste le destinazioni d’uso pensate per il nuovo palazzetto, che oggi apre ufficialmente le porte al quartiere di Mercatello e a tutta Salerno.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato: il Comune di Salerno, il Sindaco Dott. On. Vincenzo De Luca, il RUP Ing. Giovanni Micillo, il Direttore dei Lavori Arch. Giovanni Feniello, l’Assistenza al RUP Arch. Rosanna Galdenzi, il Collaudatore Ing. Fabio Campisi, l’impresa esecutrice Vangone Srl e tutto il team di progettazione di Oytis Srl, con gli Ingg. Antonio Ippolito e Toni Quagliariello.
Per noi di Oytis, essere parte di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dal Dipartimento per lo Sport, capace di trasformare un’area verde inutilizzata in un luogo vivo per la comunità, è motivo di grande soddisfazione. È la conferma che progettazione tecnica, sostenibilità e attenzione al territorio possono — e devono — camminare insieme.
UN ULTIMO SGUARDO SULLA GIORNATA




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