Inaugurata a Mercatello la nuova Struttura Sportiva: un progetto della Oytis Srl per lo sport, l’inclusione e la sostenibilità

La cerimonia di inaugurazione all'interno del nuovo palazzetto dello sport di Mercatello.

Oggi è un giorno importante per il quartiere di Mercatello e per l’intera città di Salerno: è stata inaugurata la nuova struttura sportiva polifunzionale che, da progetto sulla carta, prende finalmente vita come spazio concreto di sport, aggregazione e crescita per la comunità. Un traguardo che riempie di orgoglio anche noi di Oytis Srl, che abbiamo curato la progettazione architettonica, strutturale e impiantistica dell’opera.

Un’idea nata per rispondere a un bisogno reale

Il progetto nasce nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2.3, Investimento 3.1 “Sport e inclusione sociale”, su iniziativa del Comune di Salerno in qualità di ente attuatore. Mercatello è uno dei quartieri più popolosi e dinamici della città, ma fino a oggi privo di un impianto sportivo capace di rispondere alle esigenze di una comunità in crescita. Da qui l’obiettivo che ci siamo posti fin dal principio: realizzare non un semplice palazzetto, ma un luogo aperto e accessibile, dove lo sport diventasse motore di benessere fisico, crescita personale e coesione sociale.

Il percorso è stato lungo e articolato: dalla convenzione firmata il 15 giugno 2023, alla conclusione del progetto esecutivo il 15 luglio dello stesso anno, fino al completamento dei lavori nel settembre 2026 — non un intervento di ristrutturazione, ma un edificio interamente nuovo, costruito da zero.

Le autorità intervengono durante la cerimonia ufficiale di apertura della struttura.

Il concept architettonico: dialogo tra edificio, città e natura

L’architettura della nuova struttura si fonda su pochi principi chiari ma solidi: integrazione urbana, flessibilità funzionale, efficienza energetica, uso di materiali naturali e piena accessibilità. Il linguaggio compositivo è definito dall’andamento della copertura a due falde del Blocco A, che ospita il palazzetto e la tribuna, in dialogo con il più contenuto Blocco B, destinato a spogliatoi, servizi e locali tecnici.
Il risultato è un edificio che non si impone sul contesto, ma lo attraversa: si inserisce nel tessuto urbano esistente creando una nuova centralità per il quartiere, in continuità tra spazi interni, aree sportive e verde pubblico.

La tribuna con 250 posti a sedere affacciata sul campo da gioco: la copertura a falde in legno lamellare caratterizza tutto lo spazio interno.

I numeri del progetto

SUPERFICIE LOTTO

ca. 3.500 mq

SUPERFICIE COPERTA

ca. 2.000 mq

VOLUME DI PROGETTO

ca. 10.500 mc

PALESTRA POLIVALENTE

ca. 800 mq

SPAZI DI SERVIZIO E SPOGLIATOI

ca. 400 mq

AREE ESTERNE

ca. 1.500 mq

Lo spazio della palestra è pensato per essere realmente flessibile: campo da pallavolo, tatami per arti marziali e spazio per la danza artistica possono alternarsi, rendendo l’impianto adatto a discipline sportive diverse così come a eventi di aggregazione sociale, con una capienza fino a 250 persone.

Uno degli spogliatoi realizzati nel Blocco B, curati anche nei dettagli funzionali.

Un progetto sviluppato in metodologia BIM

L’intero processo progettuale è stato sviluppato attraverso la metodologia BIM (Building Information Modeling), integrando in un unico modello digitale gli aspetti architettonici, strutturali e impiantistici. Un approccio che ci ha permesso di coordinare le diverse discipline, verificare le interferenze in fase preventiva, ottimizzare le soluzioni costruttive e garantire coerenza e controllo lungo tutto l’iter, dalla progettazione al cantiere.

Struttura e impianti: sostenibilità come scelta di fondo

Sul piano strutturale, l’edificio combina legno lamellare (travi a sezione variabile), pareti strutturali in XLAM, setti e platea in cemento armato: una scelta che coniuga prestazioni, rapidità di realizzazione e basso impatto ambientale.

Sul fronte impiantistico, la struttura è dotata di:

  • impianto fotovoltaico da 70 kW
  • impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria
  • climatizzazione a pompe di calore
  • impianto domotico per la gestione integrata dell’edificio
  • sistema di recupero delle acque meteoriche con vasca di accumulo da 15 mc
  • canalizzazioni con pannelli in lana di vetro e tubazioni metalliche microforate

 

L’insieme di queste soluzioni ha permesso di raggiungere la Classe energetica A4, in coerenza con lo standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) e con il principio DNSH (Do No Significant Harm), a conferma di un progetto pensato per durare nel tempo riducendo al minimo consumi ed emissioni.

Un investimento per la comunità di oggi e di domani

Sport, sociale, aggregazione, formazione: sono queste le destinazioni d’uso pensate per il nuovo palazzetto, che oggi apre ufficialmente le porte al quartiere di Mercatello e a tutta Salerno.

Un momento di confronto tra le autorità e i tecnici a margine della cerimonia

Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato: il Comune di Salerno, il Sindaco Dott. On. Vincenzo De Luca, il RUP Ing. Giovanni Micillo, il Direttore dei Lavori Arch. Giovanni Feniello, l’Assistenza al RUP Arch. Rosanna Galdenzi, il Collaudatore Ing. Fabio Campisi, l’impresa esecutrice Vangone Srl e tutto il team di progettazione di Oytis Srl, con gli Ingg. Antonio Ippolito e Toni Quagliariello.

Per noi di Oytis, essere parte di un progetto finanziato dall’Unione Europea e dal Dipartimento per lo Sport, capace di trasformare un’area verde inutilizzata in un luogo vivo per la comunità, è motivo di grande soddisfazione. È la conferma che progettazione tecnica, sostenibilità e attenzione al territorio possono — e devono — camminare insieme.

UN ULTIMO SGUARDO SULLA GIORNATA

« Un luogo per la comunità, un valore per il futuro. »

🔎 Vuoi scoprire di più?
💡 Visita la nostra sezione Portfolio per vedere il progetto della Struttura sportiva in località Mercatello – Salerno

Oytis_back
oytissrl@gmail.com
Nessun Commento

Scrivi un Commento